Lo stesso credo, lo stesso ideale
Mémorial 300 ans Jeux de Passion ¦kofja Loka
Le 24 mai était une journée exceptionnelle pour les Jeux de Passion à Škofja Loka et ses résidents. Pour commémorer les 300 ans d’existence du texte de la Passion de Škofja Loka, un mémorial fut inauguré et béni sur la place de la vieille ville.

 
Borut Gartner, directeur de l’ ŠLPP 2009 et 2022, le frère capucin Metod Bededi, Tine Radinja,
maire de
Škofja Loka, frère Jo¸ko Smukavec, chef du monastère capucin de Škofja Loka,
Jure Miklavc, concepteur du monument, et Marjan Kokalj, DJ, directeur de l’
ŠLPP en 1999 et 2000,
-----Andreja Megu
šar et Aleksander Igli¹ar, membres du Bureau de l’Europassion.


 
Des documents montrent que la procession et le Jeu de Passion à Škofja Loka ont été organisés pour la première fois l’après-midi du dimanche de Pâques en 1713, quelques années seulement après la venue des moines capucins dans l’une des plus anciennes villes slovènes. Le texte a survécu à ce jour. L’auteur de ce texte, à l’époque le chef de la procession du Jeu de Passion – Magister Processionis – était le frère Romuald, un moine capucin qui a travaillé à Škofja Loka de 1715 à 1727. Škofja Loka est fier que ce texte daté du 21 avril 1721 soit le plus ancien texte original dramatique slovène et le plus ancien livre de mise en scène en Europe.

De nos jours, la Passion de Škofja Loka est jouée tous les six ans. En raison de COVID-19, la représentation a dû être reportée de 2021 à 2022. Le Jeu de Passion de Škofja Loka est présenté sur base du texte original sous forme de procession à travers les rues et les places du vieux centre-ville de Škofja Loka.




CONSEGNA DELLA SCULTURA DI EUROPASSION A ¦KOFJA LOKA (Slovenia)
Dal 9 all’11 aprile avrebbe dovuto tenersi a Škofja Loka l’annuale congresso di Europassion. A causa del COVID19 però la Passione di Škofja Loca è stata cancellata così come anche il Congresso di Europassion .
Dato che non è stato possibile consegnare la scultura in legno a Tirschenreuth, essa è stata spedita a Škofja Loka.

   
 
Mercoledì 31 marzo Andreja Ravnihar Megušar e Aleksander Igli¹ar, membri del Consiglio di Europassion, hanno consegnato la scultura a Tine Radinja, sindaco di Škofja Loka, e a Frate Jo¸ko Smukavec, direttore del monastero cappuccino di Škofja Loka.
 
La scultura di Europassion sarà a Škofja Loka fino in estate quando sarà trasferita nella città catalana della Passione Espareguera che ospiterà il 38° Congresso di Europassion a marzo 2022.

Pensieri sulla rappresentazione della risurrezione nelle sacre rappresentazioni.
Tutte le sacre rappresentazioni che ho visto finora finiscono con una scena pasquale. Nella maggior parte dei casi, il risorto sale sul palco con una veste bianca e si mostra al pubblico. Nonostante la gioia pasquale, la mia sensazione durante queste scene è spesso di disagio. A me sembra troppo banale! Il processo di risurrezione va oltre la nostra immaginazione. Fondamentalmente non si può né mostrare né rappresentare. Giustamente, anche la tradizione della fede è molto cauta a riguardo e parla del corpo "trasfigurato” del Signore risorto. Non si sa perché nei racconti che parlano di risurrezione si dice che il Risorto può sia mangiare che passare attraverso le porte chiuse. A quanto pare il suo corpo è sia terreno che ultraterreno allo stesso tempo e ciò dà adito ad interrogativi. In ogni caso, la nostra visione quotidiana non si rivela all’altezza degli eventi pasquali.
Nella nostra nuova produzione a St. Margarethen, che sarà presentata in anteprima a luglio, non ci sarà alcuna apparizione del risorto. Gli apostoli, Maria, Maria Maddalena ed i discepoli di Emmaus si riuniscono come una "chiesa giovane” e si raccontano a vicenda le loro esperienze con il risorto. Dal racconto delle diverse esperienze, tutti si convincono che Gesù è il Signore (= Dio). Insieme giungono a questa conclusione. La base del credo pasquale sono racconti di esperienze. Una rapida occhiata ai Vangeli mostra che si tratta di esperienze molto diverse tra loro ed individuali. C'è un buon motivo alla base di questo e così deve essere.
Come il grande teologo Eugen Biser, sono dell'opinione che Gesù sia risorto nei suoi discepoli. Il risorto vive nel cuore dei suoi discepoli. I racconti delle loro esperienze sono le immagini interiori di questo processo indescrivibile. Diventano solo gradualmente convinzioni comunicabili. Occorrono quasi due generazioni per trovare regolamenti linguistici ragionevolmente validi per le esperienze della giovane chiesa. La parola originale per la realtà della risurrezione è nel Nuovo Testamento greco "ophtä" e significa: "ho visto". Questa è la testimonianza fondamentale: ho visto il Signore! Che genere rappresenti questa visione tra i testimoni della risurrezione rimane poco chiara! Una percezione esteriore od interiore?
In ogni caso, la nostra generazione è orientata verso una visione interiore. Non è un difetto. Abbiamo bisogno degli occhi del cuore. Vedono l’essenziale che è invisibile agli occhi. "Non si vede bene che col cuore" dice il Piccolo Principe nella fiaba di Antoine de Saint-Exupéry. E se noi trasformassimo gradualmente i nostri concetti di "Passione" in modo tale che le nostre rappresentazioni puntino alla visione interiore e non alla mera visione esteriore? La nostra cultura delle sacre rappresentazioni ha bisogno di un salto di qualità nel misticismo.
In questo senso, vi auguro una Pasqua ricca di immagini interiori!
Dr. Richard Geier, parroco e responsabile della sacra rappresentazione di St. Margarethen

SURREXIT CHRISTUS SPES MEA
Così recita un verso della solenne Sequenza di Pasqua: "Cristo mia speranza è risorto”, così canti il nostro cuore nel tempo in cui contempliamo il Cristo vincitore delle schiavitù del peccato, della morte e di ogni debolezza umana.
La nostra amata Europa, insieme al mondo intero da più di un anno sperimentano quotidianamente il peso della pandemia con la sua scia di malattia e di morte, quasi a vivere una "passione” che si prolunga nel tempo ed ha segnato la storia di tutti i nostri Paesi.
Noi che, anche solo come rappresentazione, abbiamo ben chiaro il cammino della passione e morte, possiamo comprendere come in questo tempo le nostre popolazioni si sentano intimamente e spiritualmente unite alla sofferenza e al peso della croce di Gesù.
Allo stesso tempo, però, come cristiani e lasciandoci condurre dalla Parola di Dio, siamo partecipi della risurrezione di Cristo; non ha senso la nostra vita se non è orientata alla risurrezione se da essa non ci lasciamo illuminare. Ecco allora il canto del cuore : Cristo mia speranza è risorto! Le tenebre della passione lascino il posto alla sfolgorante luce che proviene dal sepolcro vuoto.
L’invito e l’augurio, a tutti coloro che in diverse forme rappresentano la passione, è quello di essere un popolo di speranza, nelle concrete situazioni personali, comunitarie e nel proprio Paese. Essere testimoni autentici e credibili di Cristo che raccontiamo, rappresentiamo e celebriamo; essere animatori di speranza cristiana perché la fede fonda la certezza che dopo la passione vivremo l’esperienza liberante della risurrezione.
Viviamo dunque il dono della speranza cristiana e siamo testimoni del risorto nelle nostre comunità e nelle nostre associazioni affinché l’Europa e il mondo intero possano, presto, ritornare a vivere, credere e amare.

Chan. Don Fulvio Dettoma

Auguri di Pasqua dal Segretario Generale di Europassion
Cari amici della Passione
27.03.2021
Stiamo vivendo un periodo d‘instabilità. Il coronavirus ha cambiato le nostre vite. Dobbiamo rinunciare a molte certezze. Per il secondo anno consecutivo non sarà possibile mettere in scena le nostre sacre rappresentazioni. Così pure la Passione e l‘Assemblea Generale di EUROPASSION a Skofia Loca non potranno aver luogo.

Anche quest‘anno trascorreremo la Pasqua in lockdown. Le conseguenze del Covid non possono ancora essere stimate. Tra molte persone si sta facendo largo la disperazione.

Ci troviamo in una situazione simile a quella vissuta dai discepoli di Gesù 2000 anni fa. Nella loro disperazione dopo la morte di Gesù sulla croce trova spazio il messaggio pasquale portato da Maria Maddalena.

A Pasqua non termina la pandemia, ma la Pasqua ci dona speranza. La Pasqua è e regala vita in abbondanza. L‘amore di Dio ci sostienne. Dio è un amico della vita e ci chiama suoi amici. Camminiamo anche noi nella nostra vita come amici di Dio e come messaggeri della sua gioia.

In tal senso vi auguro una buona Pasqua.
Josef  Lang
Segretario generale

25 anni di sacra rappresentazionr della Passione a Csiksomlyo (Miercurea Ciuc - Romania)
Cari Amici della Passione,

in 2021 la Passione di Csíksomlyó sta per festeggiare il suo 25-esimo compleanno. In questo anno giubilare vorremmo ringraziare a Dio ed esprimere a Voi il nostro ringraziamento per tutto il sostegno morale e materiale che abbiamo ricevuto:
- Grazie per la fiducia, conforto ed amicizia.
- Grazie per le meraviglie della tournée del 1997, quando siamo stati ospitati dai gruppi di St. Margaretten, Sömmersdorf, Auersmacher, Tegelen e Parigi.
- Grazie per l'opportunità di partecipare al Festival di Cracovia nel 2000.
- Grazie ai fratelli ungheresi per gli spettacoli svolti in Ungheria.
- Grazie per l'accoglienza gentilissima alle conferenze.
- Grazie a tutti coloro che sono venuti a trovarci a Csíksomlyó.
- Grazie di aver conosciuto ed abbiamo avuto la possibilità di fare amicizia con tutti coloro che sono volati  in cielo.


 
Nei nostri cuori portiamo tanta gioia e gratitudine, perché custodiamo tanti ricordi dei quali ci nutriamo tuttora anche dopo 25 anni.
Vorremmo farvi sapere che nel paese piu orientale dell'Europa a Csíksomlyó é sono ancora vive la tradizione e la comunità. I giovani attori di 25 anni fa ormai sono padri e madri di famiglia che portano adesso i loro figli nel gruppo, per far sì che portino avanti l'esperienza e questa tradizione, come messaggeri di speranza. Nonostante le difficoltà attuali siamo fiduciosi di poter  organizzare senza ostacoli l'incontro di Europassion nel 2024 a Csíksomlyó e di potervi ospitare, amici della Passione.

Con massimo affetto e rispetto, Adél Svella
organizzatrice e coreografa della Passione di Csíksomlyó
responsabile del gruppo negli anni 1996-2001



Sordevolo: Carlo Pedrazzo è deceduto
    
Carlo Pedrazzo ci ha lasciati dopo aver lottato contro un male incurabile, che da oltre un anno lo aveva colpito.
Uomo saggio, dall’animo buono e dal cuore grande, amico di tutti, instancabile lavoratore e sempre presente. Colonna portante della nostra Associazione, di cui ha fatto parte da sempre, ha partecipato sin da giovanissimo alle rappresentazioni della Passione di Cristo interpretando vari ruoli, sia come comparsa sia come attore. Le sue doti erano connubio fra esperienza imprenditoriale, intelligenza, prudenza, saggezza, lungimiranza.
Il suo contributo più grande lo ha sempre dato all’interno del consiglio direttivo, di cui è stato membro per numerosi anni, diventando infine, Presidente dell’Associazione dall’edizione 2000 della Passione e fino al 2015.
Ora ha raggiunto la sua adorata Nella, sua moglie,che tanto ha amato e che troppo presto lo ha lasciato.
Ciao Carlo, lasci un vuoto che non riusciremo mai a colmare. Non ci sono parole per ringraziarti per tutto ciò che hai fatto per noi e per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerti.
Proteggi da lassù la tua amatissima Passione di Sordevolo !
Passion Ciconicco 2020
 

 
Brochure di seguito
 
AMICIZIA E SOLIDARIETA’ SONO LA FORZA DI EUROPASSION
Le Passioni Italiane, in questo difficile momento per i popoli d’Europa, esprimono la loro vicinanza, solidarietà e amicizia a tutti i cittadini europei con particolare riferimento alle Comunità aderenti a Europassion.
Ma di una cosa siamo certi: uniti sapremo ricostruire il nostro futuro, anche con la Sacre Rappresentazioni che oggi non possiamo realizzare, mettendo in pratica il messaggio cristiano di Europassion: amatevi gli uni con gli altri.
Un grande abbraccio con stima e amicizia.

Flavio Sialino
Presidente Europassione per l’Italia
 
La Passione di Sordevolo rinviata al 2021
Con grande rammarico, devo comunicare la decisione, ormai inevitabile, alla quale siamo giunti durante la riunione del Consiglio Direttivo dell’Associazione Teatro Popolare di Sordevolo tenutasi in videoconferenza in data 21 marzo 2020.

Considerate le ultime direttive ministeriali e una quanto mai probabile proroga delle misure restrittive per le prossime settimane, in accordo con il Sindaco di Sordevolo Alberto Monticone, abbiamo deliberato il rinvio del nostro spettacolo al 2021, dal 12 giugno al 26 settembre.

Mi preme sottolineare che la salute è una priorità assoluta anche per la nostra comunità e abbiamo preso questa decisione per tutelare al meglio il nostro pubblico, il nostro staff e i nostri attori che in ogni caso in questo periodo hanno dovuto fermarsi e non hanno potuto effettuare le sessioni di prove, rispondendo saggiamente agli appelli delle istituzioni.

Qualora i biglietti per lo spettacolo siano già stati acquistati, abbiamo previsto due soluzioni:
    1.   conservare il biglietto per utilizzarlo nel 2021. In questo caso, i possessori potranno scegliere una nuova data.
    2.    Richiedere il rimborso totale.

A breve sul nostro sito www.passionedisordevolo.com verranno pubblicate tutte informazioni a riguardo, comprensive della riprogrammazione dettagliata del nuovo calendario.

Il Presidente dell’Associazione Teatro Popolare di Sordevolo
Stefano Rubin Pedrazzo

Il Sindaco del Comune di Sordevolo (BI)
Alberto Monticone
 
ASSEMBLEA DELLE ASSOCIAZIONI ITALIANE A TIRIOLO (Catanzaro - Calabria)
Si è tenuta sabato 5 ottobre la XV Assemblea delle Associazioni che aderiscono a Europassione per l’Italia. Erano presenti le Associazioni di Barile (Potenza), Caltanissetta (2), Cianciana (Agrigento), Bitonto (Bari), Ciconicco (Udine), Loreto (Ancona), Nettuno (Roma), Oria (Brindisi), Sezze (Latina), Sordevolo (Biella), Torre Santa Susanna (Brindisi) con la presenza di un centinaio di persone.

 
 
Il giorno prima dell’Assemblea, presso l’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro si è tenuto un convegno dal titolo ""Le Sacre Rappresentazioni in Italia e in Europa. Salvaguardia e valorizzazione del Patrimonio Culturale Immateriale” al quale ha portato il saluto di Europassion il Segretario Generale Josef Lang.

 
 
All’Assemblea, che si è tenuta il giorno dopo a Tiriolo, hanno portato il loro saluto il Sindaco della città, Dott. Stefano Greco e il Sindaco di Caltanissetta Architetto Roberto Gambino in qualità di Sindaco del Comune Capofila della Rete dei Sindaci della Passione.
 

 
Prima della sua relazione il Presidente Sialino ha invitato Josef Lang a portare il saluto di Europassion. Lang ha sottolineato l’importanza delle Rappresentazioni della Passione in quanto creano unità, mantengono vivo il messaggio evangelico e sono promotori di pace. Successivamente è intervenuto Herman Josef Christen incentrando il suo intervento sull’Enciclica di Papa Francesco, Laudato si, invitando tutti a trasmettere questo messaggio unitamente alla parola di Cristo. Infine è intervenuto Franz Miehl il quale ha posto l’accento sugli aspetti organizzativi di Europassion. Infine è seguita la relazione del Presidente Flavio Sialino il quale ha posto l’accento sulle cose fatte nel 2018 e 2019 con particolare riferimento al percorso UNESCO e alla Via Crucis realizzata a Matera il 30 marzo 2019. Sono stati evidenziati i punti di forza e di debolezza dell’organizzazione di Europassione per l’Italia unitamente all’esigenza di rivisitare i contenuti e gli obiettivi previsti dallo Statuto elaborato 15 anni fa. Per dare una risposta adeguata a tali problemi, nell’ottica di promuovere e valorizzare le Sacre Rappresentazioni o Via Crucis approfondendo sul piano culturale la Parola di Cristo e mettendo in evidenza il ruolo delle comunità impegnate in questa manifestazione, è stata annunciata una Assemblea Programmatica da tenersi nel corso del 2020. A tale appuntamento tutte le Associazioni italiane saranno chiamate a dare un proprio contributo, in base alla loro esperienza, per elaborare un programma che tenga conto dei contenuti e degli obiettivi per i prossimi anni.
Agli amici di Tiriolo, e in particolare ad Antonio Grembiale Presidente e Giuseppe Puccio Vice Presidente, un grazie di cuore per la splendida accoglienza ricevuta e le cose splendide viste.
 
Il nuovo consiglio direttivo di Europassion



In occasione dell’assemblea generale di Europassion 2019 a Tullins (Francia) è stato presentato il nuovo consiglio direttivo. Nella foto (da sinistra a destra):

Aleksander Igličar di Škofja Loka (Slovenia) – membro cooptato;
Flavio Sialino di Ciconicco (Italia) – rappresentante Italia e Svizzera ;
Thomas Hummel di Bad Soden-Salmünster (Germania) – rappresentante Germania e Polonia;    
Andreja Megušar di Škofja Loka (Slovenia) – rappresentante Slovenia e Croazia;
Jordi Ros i Mas di Esparreguera (Spagna) – rappresentante Spagna;
Peter Paar di Tegelen (Paesi Bassi) – membro cooptato;
Josef Lang di Auersmacher (Germania) – segretario generale;
Wolfgang Miehl di St. Margarethen im Burgenland (Austria)- membro cooptato,
Lex Houba di Tegelen (Paesi Bassi) – tesoriere, rappresentante Paesi Bassi, Gran Bretagna e Fiandre;
Hermann-Josef Christen di Schönberg (Belgio) – segretario;
Franz Miehl di St. Margarethen im Burgenland (Austria) – rappresentante Austria, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania;

Non presente nella foto: André Pesleut di Ligny (Belgio) – relazioni pubbliche, rappresentante Francia, Vallonia e Portogallo.

 
EUROPASSION a TULLINS (Francia) dal 9 al 12 maggio 2019
 
All'incontro di Europassion di quest'anno a Tullins hanno partecipato 33 associazioni provenienti da 13 paesi diversi per un totale di 170 partecipanti. 
Per vedere le foto e leggere una piccola descrizione dell'incontro cliccate qui.

Dal 16 al 17 di febbraio 2019. Lasceremo il teatro e porteremo la Passione sulle strade.
Vi invitiamo a partecipare e, se volete, potete rappresentare una scena della vostra Passione sulle strade di Esparreguera.

Europassion a Budaörs (Ungheria) dal 31 maggio al 3 giugno 2018


All'incontro di Europassion di quest'anno a Budaörs hanno partecipato 40 associazioni provenienti da 13 paesi diversi per un totale di 297 partecipanti. 
Per vedere le foto e leggere una piccola descrizione dell'incontro cliccate qui.
 
Europassion 2017 a Kecskemét (Ungheria) 08.06. - 11.06.2017
Il 33esimo congresso di Europassion ha come tema principale la commemorazione del 500esimo anniversario della Riforma. Inoltre, sono previste visite alla Grande Pianura Ungherese e alla città Kecskemét. Kecskemét è situata a 80 km a sud di Budapest e, con i suoi 110.000 abitanti, é l´ottava cittá dell´Ungheria.

Il teatro József Katona di Kecskemét ha preso l´impegno di presentare la Passione di Cristo con uno spettacolo all´aperto. La particolarità di questa rappresentazione a Kecskemét è che la Passione verrà presentata dal punto di vista dei monaci Paolini.
Incontro delle associazioni europee a St. Margarethen (AT)
Dal 15 al 17 luglio 2016 si sono incontrati a St. Margarethen più di 100 membri di 25 associazioni diverse. I partecipanti provenivano dal Belgio, dai Paesi Bassi, dalla Germania, dalla Repubblica Ceca, dall´Ungheria e dall´Austria.

Momento cruciale dell´incontro è stato assistere insieme alla sacra rappresentazione e partecipare al rinfresco organizzato per tutti gli attori e gli ospiti.
6 associazioni hanno dato vita alla federazione catalana delle sacre rappresentazioni dopo 10 anni di gestazione
Si tratta dei gruppi di Cervera, Esparreguera, Molins de Rei, Olesa de Montserrat, Ulldecona e Vilalba dels Arcs.

La federazione é nata con l´intento di promuovere le sacre rappresentazioni svolte durante la Settimana Santa e la cultura teatrale in tutto il paese, nonché sottolinearne l´aspetto sociale. Uno dei suoi prossimi obiettivi sará quello di organizzare delle attivitá congiunte ed incoraggiare l´adesione di altri gruppi.

Vilalba dels Arcs, 27 febbraio 2016 – Oggi a mezzogiorno, il paese di Vilalba dels Arcs, situato nella regione della Terra Alta, ha ospitato la presentazione della federazione catalana delle sacre rappresentazioni. Questa federazione riunisce sei delle piú importanti associazioni della Catalogna. I suoi principali obiettivi sono quelli di promuovere le sacre rappresentazioni nel nostro paese e la cultura teatrale durante la Settimana Santa. Erano presenti alla presentazione tutti i presidenti delle singole associazioni, membri di altri gruppi teatrali e politici locali e provinciali.

La federazione é formata attualmente dalle associazioni di Cervera, Esparreguera, Molins de Rei, Olesa de Montserrat, Ulldecona e Vilalba dels Arcs. Tuttavia, altre localitá hanno chiesto di aderire al progetto, dichiara Josep Cuscó, presidente del gruppo di Esparreguera. Naturalmente da parte nostra le porte saranno aperte ad accogliere nuovi membri e tutti gli interessati saranno invitati alla prossima assemblea generale dove verranno informati sull´iter da compiere per l´adesione.

Ad oggi, in Catalogna, ci sono piú di 30 sacre rappresentazioni di diversi tipi, alcune di queste risalgono al XV secolo. All´interno delle rappresentazioni si fondono elementi d´avanguardia con elementi della tradizione e danno origine a spettacoli originali su palcoscenici teatrali, in posti piú piccoli o all´aperto, approfittando talvolta anche di qualche palcoscenico naturale.

Cuscó ha spiegato, inoltre, che l´obiettivo principale della federazione é quello di creare una sinergia tra i propri membri e trarre quindi dei vantaggi da questo potenziale umano per promuovere insieme il lavoro svolto. Si sta pensando di creare uno spot pubblicitario, di avviare una collaborazione a livello tecnico e uno scambio di esperienze. Le sacre rappresentazioni non sono soltanto spettacoli teatrali o religiosi ma anche movimento sociale che avvicina bambini, giovani e adulti e diverse mentalitá. Tutte queste persone lavorano insieme con un obiettivo comune. Isidre Sampe del gruppo di Vilalba dels Arcs ha sottolineato l´importanza dei valori e delle persone che realizzano queste rappresentazioni.

Ferran Bladé, referente alla cultura di in Ebro lands, si é congratulato con i promotori di questo progetto rimarcando il concetto che le sacre rappresentazioni sono un esempio di grande ricchezza culturale del paese. Ha ringraziato per l´impegno che si cela dietro a questa attivitá e con le sue parole ha valorizzato la volontá di collaborazione tra i membri.

Infine, Marc Sampé, responsabile della comunicazione del gruppo di Vilalba dels Arcs, ha informato i presenti che verrá creato un sito per la federazione catalana delle sacre rappresentazioni. Questa associazione sará presente anche su Facebook e Twitter per fare pubblicitá delle attivitá dei singoli gruppi e delle attivitá congiunte.

Il consiglio direttivo della "Federació Catalana de Passions”

Il consiglio direttivo ed il presidente rimarranno in carica 2 anni e poi si procederá ad una nuova nomina tra i membri dei gruppi associati. Attualmente é composto da:
  • Presidente: Josep Cuscó, presidente del gruppo Passió d'Esparreguera.
  • Vice presidente: Jordi Carapuig, presidente del gruppo Passió d'Ulldecona.
  • Segretario: Sam Carrique, presidente del gruppo Passió d'Olesa de Montserrat.
  • Tesoriere: Xavier Cañabate, presidente del gruppo Passió de Cervera.
  • Consigliere: Marc Sampé, Passió de Vilalba dels Arcs, responsabile comunicazione.
  • Consigliere: Miquel Olivé, membro del gruppo Passió de Molins de Rei.
Le origini della federazione: una gestazione lunga un decennio

Il 4 giugno 2005 fu il giorno del primo incontro delle associazioni catalane ad Esparreguera, dal momento che Esparreguera era stata nominata per il 2005 "capitale della cultura catalana”. Dodici associazioni misero in scena la "Passió de Passions”, ovvero uno spettacolo in cui ciascun gruppo recitó una scena della sacra rappresentazione.

Dopo questo incontro nacque l´idea di creare una federazione. Ma non fu cosí prima del 28 aprile 2008, quando si tenne un incontro a Reus per gettare le basi per la federazione. Tuttavia, a causa di difficoltá economiche e trattandosi di un progetto di volontariato, la sua realizzazione é stata rimandata negli anni. Il processo di creazione della "Federació Catalana de Passions” si é concluso a Olesa de Montserrat il 21 novembre 2015.

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare:
Marc Sampé
federaciocatalanapassions@gmail.com
Federació Catalana de Passions